Il vino è l’espressione delle persone che lo producono e della loro visione del territorio e delle uve. Senza l’intervento dell’uomo e di un sogno, semplicemente, il vino non esisterebbe.


illustrazione di uno spartito musicale

Udito

Abbiamo iniziato il nostro cammino con il desiderio di rendere omaggio alla tradizione storica, culturale e paesaggistica di un territorio unico, quello delle dolci colline parmensi. Ascoltando le suggestioni di questi luoghi benedetti dalla natura e dall’arte, che si trovano esattamente nel cuore della Food Valley, abbiamo puntato su un prodotto che fosse in sintonia con le eccellenze agroalimentari di questa regione, come il Prosciutto di Parma e il Parmigiano Reggiano, e ne esaltasse i sapori e i profumi. Figli della stessa terra e della stessa filosofia, nati dal culto della materia prima e delle lavorazioni rispettose e sapienti.

Quello che pulsa in un vino è il battito degli uomini e delle donne che lo hanno creato, è la voce della passione e del valore della cultura.

Il nostro sentire si riallaccia infatti alla tradizione della vendemmia, che il genius loci Benedetto Antelami ha fissato in una delle formelle scultoree del Battistero di Parma intorno al 1150, e va oltre. A tal punto convinti della necessità di ritrovare un’armonia con i doni del creato che, grazie alle possibilità conoscitive attuali e all’ascolto delle sensibilità crescenti, abbiamo deciso di produrre solo vini di alta qualità nel rispetto delle regole della natura, seguendo il rigoroso metodo di agricoltura biologica.

Vista

La nostra azienda ha avviato sin dall’inizio un percorso di agricoltura biologica e siamo certificati BIO dall’ente Suolo e Salute. Alla base di questa decisione la convinzione che rispettare la natura equivalga a rispettare se stessi e coloro che scelgono i nostri vini. È una questione di responsabilità ed etica offrire prodotti sostenibili, non contaminati da pesticidi o altre sostanze chimiche.

Partendo dall’assunto che una tradizione altro non sia che un’innovazione che ha avuto successo, riuscendo a migliorare e perfezionare l’esistente, è per noi importante instaurare una rete di collaborazioni, con laboratori privati e accademici, anche per testare nuove metodologie, come l’uso di diserbo termici ecologici o dei droni per alcuni trattamenti sanitari.

Quello che vedi in un vino sono i colori della verità di un grappolo, intrinseca e valorizzata dall’amore di chi lo coltiva e lo cura per la sua più eccelsa espressione.

Tutto ciò che è funzionale alla nostra visione è benvenuto nella nostra azienda. Così come lo è, secondo il concetto di Agricoltura 4.0, l’installazione di un parco macchine intelligenti in grado di dialogare tra loro e gestibili telematicamente, per garantire la massima resa con il minor consumo energetico, e l’utilizzo di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia pulita, con l’installazione contestuale di colonnine di ricarica e l’adozione di mezzi elettrici per i nostri spostamenti.

Illustrazione di una vigna
Illustrazione di un grappolo d'uva

Tatto

Armoniosa è la vendemmia, un vero e proprio momento rituale, durante la quale tutte le operazioni che riguardano la raccolta dei grappoli avviene manualmente. E le braccia dei nostri uomini continuano ad essere protagonisti anche nelle altre fasi della lavorazione dell’uva fino alla sua trasformazione in mosto, tanto da poterci fieramente definire dei moderni artigiani del vino.

Le uve vengono adagiate in cassette da venti chilogrammi, quelle bianche fatte riposare per una notte in cella frigorifera prima di portarle alla pigiatura. Un’operazione delicata e lenta, ogni ciclo dura circa tre ore, in modo da preservare il più possibile le caratteristiche organolettiche del frutto.

Quello che tocchi in un vino è la ricerca di una forma armoniosa che si accorda rispettosamente alla terra che accoglie e restituisce.

Si tratta di un tipo di vinificazione ottenuta solo con il vino “fiore”, senza forzare le torchiature. Sebbene dispendioso, crediamo che questo approccio paghi in termini di qualità e prestigio del prodotto che proponiamo. La nostra accuratezza si declina anche in fase di cernita dei grappoli, selettiva e puntuale. Del resto, per la nostra azienda i vini sono perle di saggezza antica, e i chicchi da cui derivano vanno custoditi nella loro integrità e interpretati con riguardo.

Gusto

Quando si avvera una simbiosi perfetta tra clima e cosmo sotterraneo della vite, la personalità dei vitigni che abbiamo scelto per le nostre produzioni decanta in note di sapore decise e riconoscibili per purezza ed appartenenza.

Emiliani di respiro internazionale ma con un’anima ferma radicata nel territorio di Parma, i nostri vigneti, che si estendono per una trentina di ettari sulle colline che vanno da Medesano a Noceto, sono stati pensati per la produzione di una precisa gamma di vini: dal bianco fermo al demi-sec, passando per vini rossi di grande struttura fino ad uno spumante metodo classico in cui ritrovare l’eleganza e l’unicità delle nostre cantine e un vino da dessert, ottenuto da una raccolta tardiva con appassimento naturale dell’uva.

Quello che assapori in un vino è la sapienza di persone che hanno saputo trasformare le combinazioni della natura in un’esperienza da degustare.

I primi vini a debuttare sono stati i bianchi. Il Gemma, fresco, leggero e dall’armonica aromaticità è ottenuto dalla vinificazione di sola Malvasia di Candia aromatica. Gemma Gentile, da una variazione sul tema della Malvasia, è dedicato invece ai palati più inclini alla morbidezza, con la metà delle uve vendemmiate tardivamente per garantire un maggior grado zuccherino. Infine, Fonio è un vino complesso in cui è possibile trovare un armonico equilibrio tra Malvasia, Chardonnay e Sauvignon Blanc grazie all’utilizzo di innovativi percorsi di vinificazione e invecchiamento, in legno, anfore in acciaio e pregiate terrecotte.

Illustrazione di una bottiglia di vino
Illustrazione di un bicchiere di vino

Olfatto

Un piccolo gesto, ruotare il vino nel calice per favorire la liberazione degli aromi, e si apre un mondo. Quello di un terroir speciale, non solo in termini di condizioni minerarie e naturali che favoriscono la realizzazione di prodotti enogastronomici unici, ma anche sotto l’aspetto umano. Inteso come storia, culture, genti, lingue, racconti, lotte e commistioni, che hanno inebriato di creatività coloro che hanno abitato e abitano questi posti, e di poesia quanti da tempo immemore li attraversa.

Le nostre Tenute, infatti, si estendono lungo la Via Francigena, lo storico itinerario medievale europeo inizia proprio qui il suo tratto appenninico, tra panorami incantevoli e testimonianze architettoniche di grande valore, legate in particolar modo allo stile Romanico.

Quello che senti in un vino è il profumo dell’anima e del carattere di un territorio, delle mani che hanno accarezzato le stagioni e della capacità umana di evocare un racconto.

Questo stesso territorio, oggi come allora, offre ospitalità ai viandanti e regala tramonti tra torri, castelli, terme e buona cucina. Gli uomini e le donne della nostra cantina si adoperano ogni giorno per tradurre in pieno la ricchezza, l’energia e lo spirito di questo luogo, e la realizzazione di una boutique winery rientra in questa filosofia dell’accoglienza e del benessere diffuso, in nome della bellezza dei sapori e dei saperi.

Perché quello che senti, vedi, tocchi, assapori e respiri, in un vino delle Tenute Venturini Foschi, è l’essenza alchemica dei sensi dell’uomo.
Quelli che permettono di interpretare la trasversalità della vita… versati in un bicchiere.

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